MKM: Mammarian Kancer Month 2016


Su le mani contro il cancro!

Molti già sapranno (chi poco, chi tanto) qualcosa sul tumore alla mammella, ma credo che sia sempre un bene parlarne poiché essere informati permette di avere maggiore consapevolezza data dalla sensibilizzazione al tema, al fine di una migliore e tempestiva prevenzione e/o diagnosi precoce, che si rivela utilissima.

Spesso si tende a sottovalutare qualcosa che è mediamente alla portata di tutti a carattere informativo, perché “tanto ormai ne parlano tutti”, con la tendenza a definirlo come un qualcosa di “normale”, conosciuto, ma non è così, visto che la disinformazione è ancora notevole.

Il tumore alla mammella rappresenta attualmente la più frequente neoplasia maligna della donna (è possibile riscontrarla anche nell’uomo, ma essendo meno frequente rispetto alle donne tende a essere del tutto trascurato, come se non potesse esser possibile, il che è falso), dovuto alla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule anomale della ghiandola mammaria, che si trasformano in cellule maligne. Tali cellule hanno la capacità di diventare metastasi ovvero di staccarsi dal tessuto che le ha generate per invadere i tessuti circostanti dove possono riprodursi e generare altri tumori.

Molti studi hanno rilevato una correlazione tra aumentata morbilità e mortalità e il ritardo della diagnosi – e conseguente trattamento del carcinoma – e spesso tutto ciò è molto trascurato e banalizzato nelle persone di giovane età o anche per via degli alti costi dei servizi sanitari (anche degli screening).

 

Uno degli esami più facili da effettuare è l’autopalpazione (è preferibile farla una volta al mese alla fine del ciclo mestruale). Se si sente un nodulo con l’autopalpazione, la prima cosa da fare è andare dal proprio medico di fiducia, sarà poi il medico a indirizzare la persona a eventuali indagini diagnostiche.

L’autopalpazione rappresenta un primo strumento di prevenzione del tumore del seno, ma da sola non può bastare e deve essere abbinata, a partire dai 45-50 anni, o anche prima in caso di familiarità o alterazioni, a visite senologiche ed esami strumentali più precisi come ecografia o mammografia

In occasione del mese di Ottobre, mese dedicato alla prevenzione e sensibilizzazione sul carcinoma alla mammella, il SISM della sede locale di Catania ha organizzato l’ “MKM: Mammarian Kancer Month”. L’evento, che si propone di sensibilizzare riguardo il tema della prevenzione e dello screening per il tumore alla mammella, si è tenuto presso la cittadella universitaria, il policlinico ed il centro commerciale Etnapolis.

La SCOPH (Standing commitee on public health) e la SCORA (Standing commitee on Sexual and Reproductive health) hanno allestito due banchetti informativi dove sono state spiegate le modalità di svolgimento dell’autopalpazione, sottolineando il suo secondario valore nella diagnosi; si sono inoltre testate le conoscenze di base sull’argomento degli studenti universitari ma anche della popolazione generale.

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